| La chiesa di Santa Croce |
Maria Gabriella Leonardi
Questo blog raccoglie i miei articoli pubblicati sul quotidiano nazionale di ispirazione cattolica "Avvenire". Sono articoli in cui mi sforzo di raccontare cosa fanno tanti siciliani che si prodigano per gli altri e testimoniano tra gli uomini l'amore e la presenza di Dio. Questo blog vuole essere un omaggio e un grazie ai numerosi credenti siciliani che ho il piacere di conoscere e che con la loro testimonianza arricchiscono anche la mia vita e mi spronano ad essere migliore. MGL
| La chiesa di Santa Croce |
Inizia oggi ad Acireale il triduo di preparazione alla festa di santa
Venera, patrona della città e della diocesi siciliana. In un messaggio,
il vescovo, Antonino Raspanti sottolinea l’attualità del martirio di
Venera: «Anche ai nostri giorni tanti fratelli e sorelle sono
perseguitati a causa della fede. In occasione della festa, desideriamo
onorare anche questi nostri martiri contemporanei, testimoni
dell’Agnello, e chiedere nella preghiera che l’inviolabile diritto
alla libertà religiosa sia da tutti rispettato e onorato». Da oggi a
venerdì nella
Cattedrale di Acireale presiederà il triduo don Fausto Grimaldi, parroco
della comunità Sant’Euplio martire di Catania. Sabato, alle 19,
Raspanti presiederà i Primi Vespri cui seguirà la processione con il
busto-reliquiario della santa. Domenica prossima alle 10.30, sempre in
Cattedrale, la Messa presieduta da Pietro Maria Fragnelli, vescovo di
Trapani. Alle 21 la seconda uscita del busto-reliquiariodi santa Venera in processione.
Sarà di nuovo attivo il centro Città dei ragazzi 'Don Luigi Sturzo' di Caltagirone, fondato nel 1948, prima opera intitolata a don Sturzo mentre era ancora in vita. Su sollecitazione dello stesso Sturzo, i padri canossiani negli anni ’50 ne avevano assunto la direzione, gestendola per decenni, sino a quattro anni fa, quando, per mancanza di vocazioni, son dovuti andare via. La Città dei ragazzi è stata, così, chiusa dando un colpo al cuore di generazioni di calatini che qui erano cresciuti.
«La Sicilia sta accogliendo 16.500 persone, 260 persone ogni 100 mila abitanti, contrariamente al Veneto e alla Lombardia che ne stanno accogliendo 60 ogni 100mila abitanti. L’isola ne accoglie almeno quattro volte in più rispetto ad altre regioni italiane». Lo ha dichiarato monsingor Gian Carlo Perego, direttore generale della Migrantes, ieri a Catania per la presentazione del Rapporto immigrazione 2014 Caritas e Migrantes.Per Perego, la capacità di accoglienza nell’isola dovrebbe essere rafforzata con un piano strutturale che sinora è mancato. «Bisogna passare – ha detto – da un’accoglienza di grandi numeri in grandi strutture, come quella di Mineo, a un’accoglienza capillare nel territorio che favorisca l’inserimento dell’immigrato, attraverso un lavoro di rete e anche pensando all’affidamento a famiglie, nel caso di minori non accompagnati. In Sicilia si potrebbe sperimentare una nuova forma dell’accoglienza. Il 'modello Mineo' non ha funzionato, aldilà della corruzione». .
Ad Agrigento parte l’iniziativa del 'pasto sospeso' grazie alla collaborazione tra la cooperativa sociale 'Al Kharub' e la Caritas diocesana. La cooperativa gestisce, da un anno, una gastronomia di cucina etnica africana denominata 'Ginger-people& food', nel comune di Favara, nei Sette cortili, presso il Farm Cultural Park.