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mercoledì 21 ottobre 2026

Acireale, il vescovo Vigo ora è sepolto in Cattedrale



 Acireale ( Catania)

Le spoglie di monsignor Pio Vittorio Vigo riposano, in via definitiva, nella cappella funeraria dei vescovi, costruita all’interno della cattedrale Maria Santissima Annunziata di Acireale, nel Catanese, sua città natìa. Le sue spoglie, infatti, vi sono state traslate e deposte ieri.

Prima della tumulazione di Vigo - che fu vescovo di Acireale dal 2002 al 2011 – si è tenuta una Liturgia della Parola alla quale hanno partecipato il clero diocesano e i fedeli. Alla celebrazione hanno preso parte anche i vescovi Giuseppe Sciacca, Salvatore Gristina e Salvatore Pappalardo. «Siamo arrivati all’ultimo atto di questo cammino, nel luogo in cui è stato figlio e padre, dove ha vissuto e donato tanto di sé – ha dichiarato il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti –. Resta vivo il ricordo della sua dolcezza, del dialogo fraterno e sincero e del suo essere pastore al servizio degli altri. La sua ricca produzione poetica continua a testimoniare la profondità della sua esperienza spirituale e umana, seminando ancora oggi gratitudine e consolazione. Ringrazio la famiglia, la diocesi e l’intero presbiterio – conclude Raspanti – per la vicinanza e l’affetto ecclesiale, nella fede e nella speranza che ci uniscono a lui». Vigo ha dedicato la sua vita alla Chiesa e alla cultura, ricoprendo ruoli di rilievo nella Chiesa siciliana. È stato vescovo titolare di Astigi e ausiliare del vescovo di Catania. Dal 1985 al 1997 è stato vescovo di Nicosia (Enna). Dal 1997 al 2002 è stato arcivescovo di Monreale e dal 2002 al 2011 è stato il decimo vescovo di Acireale, città dove era nato nel 1935.

Da giovane aveva conseguito il dottorato in filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Prima di diventare vescovo, nella diocesi acese aveva collaborato alla conduzione dell’Oasi (Opera assistenza sacerdotale interdiocesana) “Maria Santissima Assunta” di Aci Sant’Antonio, struttura ecclesiale che opera principalmente come casa del clero. Era stato anche docente di filosofia nel Seminario Vescovile e

di religione nelle scuole statali. Dopo aver concluso il suo ministero di vescovo ad Acireale si era trasferito a Verona, dove ha vissuto assieme alla comunità calabriana di San Zeno in Monte – dove ha sede la casa madre dell’Istituto Don Calabria. E a Verona si è spento il 30 aprile 2021. Vigo è ricordato per la bontà d’animo, la mitezza e la semplicità, oltre che per il talento poetico con il quale trasmetteva la bellezza del Vangelo e i valori della vita cristiana, talento che gli valse vari premi in concorsi nazionali. Nella cattedrale acese, l’anno scorso è stata avviata la realizzazione di una cappella funeraria dei vescovi con otto loculi e la creazione di un ambiente architettonicamente coerente con il contesto monumentale del luogo di culto. Vigo è il primo vescovo che viene sepolto in questa cappella. Il canone 1242 del Codice di diritto canonico dispone che «non si seppelliscano cadaveri nelle chiese, eccetto che si tratti di seppellire il Romano Pontefice oppure, nella propria chiesa, i cardinali o i vescovi diocesani anche emeriti». Con la traslazione delle spoglie di Vigo, la sua memoria viene affidata ad un luogo che rappresenta il cuore della comunità acese.

Nella Cattedrale Maria Santissima Annunziata si terrà una celebrazione eucaristica in memoria dei vescovi defunti della diocesi lunedì 2 novembre alle 18,30. Sarà occasione per ricordare, ancora una volta, il vescovo Pio Vigo.

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